I nostri siti:

home > case studies >

Galleria Principe di Napoli

Galleria Principe di Napoli

Il programma di riqualificazione funzionale della Galleria Principe di Napoli, nasce dall’esigenza di rafforzare l’azione di recupero del centro storico già avviata dal Comune di Napoli.
Romeo Gestioni, forte della sua esperienza e del ruolo di advisor per il Comune di Napoli, ha elaborato un modello di gestione integrata predisponendo il progetto generale sia nelle parti comuni, sia nelle singole unità immobiliari e proponendo il raggiungimento di tre principali obiettivi di carattere sociale ed economico:

  1. promuovere l’attività turistica cittadina;
  2. riqualificare il tessuto storico monumentale;
  3. assicurare un corretto restauro filologico e la valorizzazione dell’immobile di pregevole fattura.

Il primo obiettivo è legato alla volontà del Comune di Napoli di promuovere e dare impulso ad ogni adeguata forma di supporto allo sviluppo di una qualificata attività turistica, che rappresenta per la città una delle principali vocazioni economiche con la creazione di punti di ristoro, negozi tipici e centri di informazione usufruendo anche del contributo di risorse private.

Il secondo obiettivo concerne invece la volontà di creare le condizioni per la riqualificazione del tessuto storico centrale della città, favorendo un successivo e più esteso beneficio, sociale oltre che urbanistico, nelle aree contigue a quelle interessate dagli interventi.

Il terzo obiettivo, ma non ultimo, riguarda la possibilità di realizzare un corretto intervento di conservazione e restauro filologico facendo rinascere il monumento attraverso un utilizzo compatibile con la sua struttura.

La maggior parte della superficie disponibile della Galleria sarà destinata ad attività culturali/commerciali che dovranno contribuire al suo rilancio in chiave turistica.


Galleria Principe di Napoli - prospetto


Per favorire l’affluenza e la frequentazione degli spazi, il progetto di Romeo Gestioni, prevede che all’interno della Galleria siano presenti un insieme opportunamente dosato e finalizzato di:

  • attività rappresentative delle migliori tradizioni locali, in grado di assicurare una fruizione prolungata degli spazi, che vengono così a connotarsi come luogo di sosta ed incontro;
  • attività economiche in forma di singole “botteghe di qualità”, con esposizione di griffe e marchi di prestigio del panorama nazionale ed estero;
  • attività commerciali redditizie che contribuiscano in maniera preponderante al successo dell’iniziativa in termini economici e allo sviluppo della capacità di attrazione della Galleria.
All’interno dello spazio vetrato,  saranno riservati spazi al Museo Archeologico Nazionale, alla Accademia di Belle Arti, all’organizzazione di manifestazioni ed eventi, nonché allo sviluppo di attività di animazione periodica per incentivare e favorire  l’affluenza e la frequentazione della Galleria, valorizzandone il ruolo sociale e proponendola quale “punto di aggregazione  culturale nella città”.

La promozione di attività commerciali di qualità all’interno della Galleria, consente all’Amministrazione di coinvolgere soggetti privati che corrisponderanno un canone per l’utilizzo degli spazi e contribuiranno al pagamento degli oneri di restauro e alla loro manutenzione ordinaria.
Due i vantaggi che deriveranno alla collettività:

  • sociale: indotto dalla riqualificazione del tessuto urbano e dalla rivitalizzazione, culturale ed economica, di una area della città
  • economico: la partecipazione dei soggetti privati, oltre al ricavo generato dai canoni corrisposti, sancisce una partecipazione diffusa dell’impresa napoletana.